Grande successo per il 2° Trofeo Novellini

La Canottieri Mincio ha ospitato il 2° Torneo “Accademia” – 2° Trofeo “Novellini”, manifestazione di calcio rivolta ai bambini ed alle bambine nati/e negli anni 2009-2010. Oltre ai padroni di casa dell’Accademia Tano Caridi hanno partecipato le rappresentative di Hellas Verona e U.S. Cremonese. L’evento, svolto con la formula del girone all’italiana con partite di solo andata (tutti contro tutti), ha visto al via 6 squadre: tre dell’Accademia, due della società grigiorossa ed una di quella scaligera. Il numeroso pubblico, formato da familiari e appassionati, ha assistito con tanto entusiasmo ed altrettanta sportività alle mini partite degli atleti partecipanti. Per i virgiliani si è trattata di una grande occasione per confrontarsi con i coetanei di società professionistiche.

"Una bellissima giornata di sport e di divertimento - afferma Andrea Sogliani - La ditta Novellini è estremamente sensibile alle iniziative mirate alla promozione della salute e dello sport, soprattutto se rivolte a giovani e, come in questo caso, ai giovanissimi."

"Abbiamo vissuto una splendida giornata di sport che ha visto i bambini protagonisti - commenta Chiara Faveri, vice-presidente di Canottieri Mincio - L'organizzazione dell’Accademia è risultata essere impeccabile."

Massimiliano Saccani, ex arbitro di serie A e consigliere dell’Accademia: “Un'esperienza molto positiva per tutti; da ripetere anche nei prossimi anni, con l’auspicio che possa diventare un appuntamento fisso.”

“Le iniziative come queste sono importantissime per la crescita dei bambini – afferma Gaetano Caridi, presidente dell’omonima Accademia - Siamo molto contenti di essere riusciti a coinvolgere società importanti anche nella seconda edizione: segno tangibile che stiamo lavorando in qualità. Lo sviluppo del nostro progetto passa anche attraverso queste occasioni”.

Ha voluto portare un saluto anche Roberto Boninsegna, indimenticato campione di Inter, Juventus, Cagliari e della nazionale: “Quelle come il Trofeo Novellini sono importanti opportunità per socializzare e per promuovere lo sport: è questione di salute, di vita. Si tratta di iniziative che aiutano a tener lontani gli adolescenti dalla strada. I bambini, durante gli allenamenti e le partite, dovrebbero seguire le indicazioni dei propri istruttori; i genitori dovrebbero stare vicino ai figli, accompagnandoli a fare sport, non con lo scopo di farli diventare campioni ma con la convinzione che lo sport sia un mezzo privilegiato per lo sviluppo fisico e mentale dell’individuo.

Martina Bittante, responsabile dell’Hellas Verona: “Ringraziamo l’Accademia Tano Caridi per l’invito, per l’accoglienza e con la quale mi complimento per l’organizzazione perfetta sotto tutti i punti di vista. La Canottieri è bellissima: è il centro sportivo più bello nel quale mi sono trovata ad operare. Esperienza sicuramente da ripetere."

Roberto Cantaboni, allenatore della Cremonese: “Faccio i complimenti agli organizzatori per tutto ciò che sono riusciti a mettere in piedi, soprattutto per aver coinvolto personaggi del calibro di Roberto Boninsegna, campione di fama mondiale (autore, tra le altre cose, del pareggio in occasione della storica partita Italia-Brasile, nella finale dei campionati mondiali disputati in Messico nel 1970, ndr) e Massimliano Saccani, stimato ex arbitro di serie A oltre a Tano Caridi, ex grigiorosso nonché bandiera del Mantova.”

Alle premiazioni hanno presenziato Marianna Pavesi, Giuseppe Faugiana (rispettivamente Assessore alle Politiche Educative del Comune di Mantova e Delegato del CONI Point di Mantova), Manuela Pasquali (vice-presidente della Onlus No alla SLA) e Gabriele Graziani (miglior realizzatore nella storia del Mantova calcio).

Alle Società partecipanti è stata consegnata una targa commemorativa, mentre tutti gli atleti, istruttori e membri dello staff hanno ricevuto una medaglia ricordo e una confezione contenente alcuni prodotti della ditta Bustaffa, direttamente dalle mani di Bustaffino.

Il trofeo Contadinostrano è stato consegnato a Riccardo Marzi, giovane promessa della Cremonese, per essersi distinto per qualità tecniche e fair-play.

L'Accademia ringrazia tutte le persone (staff, dirigenti, amici e famiglie) che hanno contribuito all'organizzazione ed allo svolgimento della piacevolissima giornata.

La macchina organizzativa per l'Edizione 2019 è già in funzione...